Restiamo in Giappone anche oggi per uno dei film simbolo dell'horror orientale, Ju-On. Un modo di incutere timore molto diverso da quello occidentale.

Restiamo in Giappone anche oggi per uno dei film simbolo dell'horror orientale, Ju-On. Un modo di incutere timore molto diverso da quello occidentale.
Voliamo in Giappone e torniamo al 2001: Pulse rispecchia molto fedelmente l'inquietudine che gravitava all'epoca intorno alla rete internet e ai computer.
Il Sesto Senso non è un film che ha bisogno di troppe presentazioni: il suo enorme plot twist è entrato nella storia ma a prescindere quello di Shyamalan è un horror davvero interessante.
Una delle operazioni di marketing più geniali della storia del cinema, capace, da sola, di gonfiare a dismisura l'impatto del film sul pubblico di tutto il mondo. Da qui ha avuto inizio un nuovo capitolo per il cinema horror.
Cube è uno degli horror più singolari degli anni '90. Racconta di un labirinto di stanze claustrofobico e incomprensibile ma anche di un gruppo di persone in lotta per la sopravvivenza. Cosa può andare storto?
Nel 1994 Wes Craven torna ad occuparti di Nightmare e lo fa con un esperimento meta narrativo davvero divertente e originale, ennesima prova di livello di un regista capace come pochi di maneggiare e manipolare il genere horror.
Oggi ci spostiamo direttamente negli anni '90 con uno dei film più enigmatici di John Carpenter, un horror che riflette sul concetto stesso di horror, Il Seme della Follia.
Chucky è un altro dei personaggi simbolo dell'horror anni '80, protagonista assoluto di una saga cominciata proprio con questo film. E i giocattoli, da quel momento in poi, non sono più stati gli stessi.
Il Peter Jackson degli esordi in un film assolutamente fuori dagli schemi, fatto con quattro spiccioli ma con un gusto per l'orrore, il sangue, il gore e la violenza incredibile.
3 ottobre, con un altro cult horror degli anni '80, con uno dei personaggi più iconici di sempre. Hellraiser un segno lo lascia: ed è pure bello profondo.
Giorno 2 della maratona horror: oggi andiamo dalle parti del body horror, con uno dei film più iconici di David Cronenberg, La Mosca.
Anche in Italia 30 Rock avrebbe meritato un grande successo. Divertente, scanzonata, caustica: la trovate su Netflix e sono sicuro non vi deluderà.
Realtà e fantasia, passato e presente si incrociano in questo interessante racconto di formazione. Magic Fish racconta delle fiabe storiche, le riadatta e le usa come specchio per parlare di immigrazione, adolescenza e omosessualità. Una bella lettura.
Un film incredibile, di quelli che non hanno bisogno di presentazioni. Il Petroliere è un capolavoro vero, uno dei simboli del cinema di Paul Thomas Anderson.
Un po' finzione, un po' documentario, un viaggio nella carriera passata, presente e futura di Piero Pelù. Carino ma trascurabile: solo per veri fan.
Qualcosa si è rotto in questa serie: ridondante, ripetitiva, certamente spettacolare ma ben lontana dallo standard cui ci aveva abituato Game of Thrones nei suoi momenti migliori. No, i draghi a volte non bastano.
La versione a fumetti di una delle saghe fantasy più amate (e atipiche) di sempre. Una trasposizione affascinante e bellissima da vedere, capace di dar vita a un mondo e di lasciare che parli... senza parole.
Un po' film, un po' documentario, 10 Canoe è un viaggio tra gli Yolngu, una tribù aborigena nel cuore dell'Australia. Realtà e finzione si intrecciano seguendo il filo del racconto.
Jumpers è un film carino e molto divertente. Dispiace un po' sia l'ennesimo progetto Pixar passato quasi in secondo piano...
Cosa si nascondeva dietro le boy band più famose d'America? Una truffa milionaria...