Una buona trasposizione da un ottimo videogioco, un po' rivisitata ma che mantiene un po' lo spirito spaventoso di una delle storie horror più belle e profonde di sempre.

Una buona trasposizione da un ottimo videogioco, un po' rivisitata ma che mantiene un po' lo spirito spaventoso di una delle storie horror più belle e profonde di sempre.
Non se ne parla abbastanza, ma The Descent ha anticipato molte delle tematiche e dell'attenzione alla storia e alle dinamiche tra i personaggi tipiche degli horror moderni.
Non lasciatevi ingannare, questo di Edgar Wright è un film incredibile e bellissimo, divertente e sopra le righe, girato magnificamente e capace di raccontare molto bene la società dei primi anni 2000. Geniale come pochi altri horror.
Un'altra saga iconica, un altro horror importantissimo che ha catalizzato le attenzioni del pubblico per lungo tempo. E, a dirla tutta, il primo capitolo non era per nulla male.
Wrong Turn è lontanissimo dall'essere un grande film horror, ma è importante perché parte di quel filone di prodotti di puro intrattenimento, carichi di azione e divertimento a buon mercato. Ogni tanto ci vogliono anche questi.
Rob Zombie, da cantante metal a regista horror e il risultato, che omaggia un filone ben preciso, non è per nulla male.
Un grande film, che ha definitivamente portato gli zombie nella modernità e lanciato una saga che, ancora oggi, continua ad avere qualcosa da dire.
L'horror può essere anche divertente? Per Eli Roth si e Cabin Fever, con le sue follie e il suo citazionismo, è davvero molto piacevole da guardare.
Restiamo in Giappone anche oggi per uno dei film simbolo dell'horror orientale, Ju-On. Un modo di incutere timore molto diverso da quello occidentale.
Voliamo in Giappone e torniamo al 2001: Pulse rispecchia molto fedelmente l'inquietudine che gravitava all'epoca intorno alla rete internet e ai computer.
Il Sesto Senso non è un film che ha bisogno di troppe presentazioni: il suo enorme plot twist è entrato nella storia ma a prescindere quello di Shyamalan è un horror davvero interessante.
Una delle operazioni di marketing più geniali della storia del cinema, capace, da sola, di gonfiare a dismisura l'impatto del film sul pubblico di tutto il mondo. Da qui ha avuto inizio un nuovo capitolo per il cinema horror.
Cube è uno degli horror più singolari degli anni '90. Racconta di un labirinto di stanze claustrofobico e incomprensibile ma anche di un gruppo di persone in lotta per la sopravvivenza. Cosa può andare storto?
Nel 1994 Wes Craven torna ad occuparti di Nightmare e lo fa con un esperimento meta narrativo davvero divertente e originale, ennesima prova di livello di un regista capace come pochi di maneggiare e manipolare il genere horror.
Oggi ci spostiamo direttamente negli anni '90 con uno dei film più enigmatici di John Carpenter, un horror che riflette sul concetto stesso di horror, Il Seme della Follia.
Chucky è un altro dei personaggi simbolo dell'horror anni '80, protagonista assoluto di una saga cominciata proprio con questo film. E i giocattoli, da quel momento in poi, non sono più stati gli stessi.
Il Peter Jackson degli esordi in un film assolutamente fuori dagli schemi, fatto con quattro spiccioli ma con un gusto per l'orrore, il sangue, il gore e la violenza incredibile.
3 ottobre, con un altro cult horror degli anni '80, con uno dei personaggi più iconici di sempre. Hellraiser un segno lo lascia: ed è pure bello profondo.
Giorno 2 della maratona horror: oggi andiamo dalle parti del body horror, con uno dei film più iconici di David Cronenberg, La Mosca.
Anche in Italia 30 Rock avrebbe meritato un grande successo. Divertente, scanzonata, caustica: la trovate su Netflix e sono sicuro non vi deluderà.