𝗟𝗶𝗹𝗶 𝗥𝗲𝗳𝗿𝗮𝗶𝗻 compositrice e polistrumentista, da sola, sul palco, costruisce un’intera orchestra.
I suoi concerti sono riti collettivi che intrecciano psichedelia, folk, metal, la Sicilia di Rosa Balistreri, i cori sardi, i canti tuvani e il taiko giapponese.
